«Le scene della nostra vita sono come rozzi mosaici. Guardate da vicino non producono nessun effetto, non ci si può vedere niente di
bello finché non si guardano da lontano.» Arthur Schopenhauer

9.1.11

L'ARTE MUSIVA

La parola "mosaico" deriva dal greco e significa 'opera paziente, degna delle Muse'. Senza dubbio rappresenta una delle più alte espressioni dell'arte e uno dei più antichi e appariscenti mezzi decorativi  tramandateci fin dall'epoca romana. 

L'origine del mosaico si perde nel tempo, sviluppandosi come parte integrante dell'architettura: comunemente si fa risalire alla pavimentazione a ciottoli in uso a Creta, che però non presentava una superficie piana, in quanto venivano utilizzate pietre naturali.L'arte musiva vera e propria consiste nel comporre un disegno a soggetto o con fregi e disegni geometrici, utilizzando piccole "tessere" o tasselli di pietre naturali, terrecotte o paste vitree. Le tessere, tagliate a mano, vengono fissate su uno strato di cemento, malta a base di calce e altri collanti.

10.12.10

TUTORIAL COLLANA FOULARD

Riciclo vintage

Avete un vecchio foulard, delle spille della nonna e un pò di fantasia...ecco cosa fare... 

TUTORIAL LINK

Io ho provato con una vecchia cravatta, perfetto!!!





2.12.10

PRESEPE NAPOLETANO







handmade Rossella
"Ma a te...te piace 'o presepe??" "No. Nun me piace. Voglio 'a zuppa 'e latte!"
 Luca Cupiello, rivolgendosi al figlio Tommasino che non vuole alzarsi dal letto la mattina della vigilia di Natale, in Natale in casa Cupiello, di Eduardo de Filippo 

1.12.10

PRESEPE ROMANO Roma sparita - Via Giulia dell'800

Alla fine del 1800, tutte le case poste sul lato destro della Via Giulia, dalla Fontana de Mascherone a Ponte Sisto, furono demolite per far posto ai muraglioni del Tevere e al Lungotevere dei Tebaldi.
Di questo breve tratto di via il pittore Ettore Roesler Franz eseguì tre acquerelli:
"La Fontana di Ponte Sisto"      (1878)
"La posterula di Via Giulia"       (1882)
"La Fontana del Mascherone"   (1889)
Questi dipinti ci permettono, ancora oggi, di rivivere uno spaccato di vita di una Roma che non c'è più.