«Le scene della nostra vita sono come rozzi mosaici. Guardate da vicino non producono nessun effetto, non ci si può vedere niente di
bello finché non si guardano da lontano.» Arthur Schopenhauer

5.9.11

MOSAICO VETRO


Le fasi di lavoro sono tre:  
disegno supporto e taglio delle tessere / incollaggio delle tessere / riempimento delle fughe e pulizia

Materiali: 
Vetri opalini (acquistabili in piastrelle ma ottimi anche gli scarti delle vetrerie, o piastrelline già pronte nei negozi di belle arti), vetro tagliato a tessere e dipinto sul retro con colori acrilici, perle di vetro (riciclate da collane, oppure ordinate on-line). Mai rompere bottiglie o altro, è pericolosissimo! Una matita per disegnare sulla tavola di legno (andandoci leggeri altrimenti poi il segno di vede in trasparenza nel vetro), una squadretta per tagliare linee dritte, colla vinilica per fermare le tessere sulla tavola di legno di base. Per finire si devono riempire le fughe con il cemento, ottimo quello Mapei per la sua consistenza che riempie fughe anche di 2 mm.
Attrezzi:
Gli strumenti sono pochi ma devono essere di qualità, altrimenti diventa difficile lavorare e il risultato finale ne risente. Irrinunciabili un buon tagliavetro Toyo con serbatoio per l’olio e una pinza Zag Zag che consente di fare delle piccole sagome. Una piccola cazzuola e una ciotolina di gomma serviranno per impastare il cemento, una palettina di plastica per rimuovere l’eccesso di cemento e non rovinare il vetro, uno straccio per ripulire le tessere una volta che il cemento è asciugato.





29.8.11

Floppy disk e vhs: l'hi-tech retrò rivive nell'arte

I vecchi floppy disk e le obsolete vhs rivivono nell'arte di Nick Gentry, trentunenne inglese che ha scelto di riciclare due oggetti simbolo della sua generazione per le sue opere. Dischetti e videocassette fanno infatti da tela per i suoi ritratti. "L'idea mi è venuta quando ho visto una mostra di Vik Muniz in Brasile - racconta Gentry - mi colpì una gigantesca mappa del mondo fatta unicamente con vecchi pezzi di computer. In quel momento ho pensato ai floppy disk e all'importanza che hanno avuto nella creazione del mondo digitale che stiamo vivendo". Per portare avanti il suo lavoro Gentry si affida alle donazioni dei navigatori: sul suo sito ufficiale infatti chiede a chiunque è in possesso di vecchi floppy di spedirli al suo studio, a Londra: "Meglio che finiscano in una galleria d'arte che in una discarica" scrive l'artista.

26.8.11

Perchè scegliere un finto mosaico?

Perchè scegliere un finto mosaico?: "Nel post precedente ho pubblicato le foto di un tavolino con il piano dipinto a finto mosaico . Quel tavolino è un trovatello; era trascurato..."

23.8.11

Finto mosaico dipinto su un tavolino da caffè

"Il piano di questo tavolino ottagonale vi sembra un mosaico ?
Sarei contenta di sentirvi rispondere di si. Perché non lo è. E’ un finto mosaico..."