«Le scene della nostra vita sono come rozzi mosaici. Guardate da vicino non producono nessun effetto, non ci si può vedere niente di
bello finché non si guardano da lontano.» Arthur Schopenhauer

30.4.11

Palazzo scultura di MIMMO PALADINO


                    Palazzo adiacente alla Metropolitana Collinare di Salvator Rosa, Napoli. 
                                                          opera Mimmo Paladino


Mimmo Paladino mosaico ARA PACIS  Roma
Tra le diverse tecniche artistiche, il mosaico è quella che più di altre riflette e interagisce con le mutazioni e i riverberi della luce durante la giornata.
L’andamento convesso delle superfici del mosaico per l’Ara Pacis riflette, infatti, la luce zenitale.

26.4.11

SAN PELLEGRINO IN FIORE

EDIZIONE 2011 DAL 29 APRILE AL 1° MAGGIO VITERBO
L'appuntamento con San Pellegrino in Fiore si rinnova anche quest'anno, da venticinque anni, nel bellissimo centro storico di Viterbo, capoluogo della Tuscia.
Una cornice suggestiva impreziosita dall'esposizione di migliaia di piante e fiori, architetture floreali, mercatini in ogni piazza che si intrecciano alle bellezze architettoniche viterbesi, alla pietra antica, così che la loggia del Palazzo Papale diventa terrazza suggestiva e profumata, dai profferli scendono cascate di fiori e la pietra è resa viva al suono dell'acqua delle antiche fontane addobbate dalla sapienza dei maestri d'arte floreale.
In piazza anche mostre d'arte, mostra e concorso fotografico, animazione musicale, spettacolini, degustazione di prodotti tipici e dei Vini della Tuscia, mercatino di antiquariato, artigianato e collezionismo, rievocazioni storiche, laboratori per bambini, stand informativi, illuminazione serale con luci e fiaccole a impreziosire gli allestimenti floreali e rendere ancora più bello questo felice matrimonio tra fiori e peperino, la pietra tipica della città. A conclusione della manifestazione il tradizionale appuntamento con lo spettacolo pirotecnico.
San Pellegrino in Fiore offre l'occasione di visitare un angolo prezioso della nostra bella Italia, un territorio che ha molto da offrire in termini di arte, storia, cultura e beni paesaggistici.
www.folclore.eu

15.4.11

Bijoux eco compatibili e riciclabili


I bijoux eco compatibili e riciclabili, molto di moda e facili da realizzare i bijoux fatti a mano con le cerniere o zip colorate sono molto originali.  Prova anche tu a realizzare questo fiore che può essere il pendente di una collana, il centrale di un bracciale, una spilla, con una cerniera colorata, ago e filo. Ovviamente più lunga sarà la cerniera più grande sarà il fiore. La cerniera puoi anche recuperarla da una vecchia felpa o da qualcosa che stai eliminando dal tuo guardaroba. Per ottenere un bell’effetto è importante che i dentini della zip siano di colore contrastante rispetto al colore del tessuto con cui è realizzata la zip. 
Apri tutta la cerniera e fissa il primo petalo con ago e filo.
Fissa l’ultimo petalo nascondendo la zip della cerniera.
Utilizza la parte finale della cerniera per creare il centrale del fiore.



                                           LINK   http://www.katecusack.com

13.4.11

S-viste

La falsa porta del certosino, alle Terme di Diocleziano
Siamo nel Chiostro Michelangiolesco del Museo Nazionale Romano delle terme di Diocleziano, dove si trova dipinta su muro e su tavola quest'opera  ricca di particolari...ma li vedete, i tomi riposti nello scaffale, a sinistra in basso? E il teschio occhieggiante, oggetti sacri e di penitenza... Una chicca, una goduria per le pupille e un delizioso inganno per il cervello... 
XIII SETTIMANA DELLA CULTURA  

Trompe-l'oeil è un termine francese che indica la particolare tecnica pittorica capace di ingannare l'occhio, facendogli credere reale qualcosa che invece è tutta opera del pennello dell'artista.Per questi divertissements grafici io ho una vera passione, a cominciare dai più semplici e artigianali (avete presente quelle false finestre, magari con le imposte semiaperte, che ornano le facciate laterali di certi palazzi ottocenteschi?) fino ai più raffinati e famosi.

10.4.11

CREARE UN FOTO-MOSAICO

mia creazione clicca sulla foto per ingrandire

In questi anni hai scattato migliaia di foto. Perché non utilizzarle per creare un foto-mosaico? Per realizzare un foto-mosaico, basta una foto da trasformare in mosaico ed una collezione di foto da utilizzare come tessere per creare il mosaico. L’effetto colpisce davvero. 

Puoi vedere altri esempi di foto-mosaico su questo sito Internet. Per creare anche tu un foto mosaico, rimboccati le maniche ed inizia a scaricare il programma gratuito AndreaMosaic.

6.4.11

Ripetta, dall'Accademia di S.Luca al Liceo Artistico: la Storia, il Palazzo, la Collezione di gessi, gli Artisti

Costituzione della Repubblica italiana-Art.9 "La Repubblica promuove lo sviluppo della cultura e la ricerca scientifica e tecnica.Tutela il paesaggio e il patrimonio storico e artistico della Nazione"
Martedì 12 Aprile 2011, alle h 15.30, presso l'Aula Magna del Liceo, si inaugura la Manifestazione"Ripetta, dall'Accademia di S.Luca al Liceo Artistico:la Storia, il Palazzo, la Collezione di gessi, gli Artisti", con la quale il Liceo Artistico Statale"VIA DI RIPETTA", partecipa alla "XIII SETTIMANA DELLA CULTURA"  (9-17 Aprile 2011).
Una serie articolata di iniziative aperte al pubblico e curate da docenti,studenti,storici dell'arte, artisti, esperti e rappresentanti delle Istituzioni culturali, che si svolgeranno a partire da Martedì 12 Aprile, inserendosi nell'ambito delle Manifestazioni per i "150 Anni dell'Unità d'Italia"-con Conferenze, Mostre fotografiche, Proiezioni, Visite guidate alla Collezione storica di gessi, Laboratori pittorico e plastico, Interventi di Arte contemporanea, Intermezzi musicali-proseguiranno Giovedì 14, Venerdì 15, Sabato 16 Aprile e si concluderanno nei giorni di Martedì 19 e Mercoledì 20 Aprile, con gli incontri per la "Giornata Mondiale del Libro e del Diritto d'Autore".

1.4.11

PESCE D'APRILE


Casa del Triclinio di Ravenna,  "pavimento non spazzato"
Le origini del pesce d'aprile non sono note, anche se sono state proposte diverse teorie. Si considera che sia collegato all'equinozio di primavera che cade il 21 marzo. Prima dell'adozione del Calendario Gregoriano nel 1582, veniva osservato come Capodanno da diverse culture, distanti come l'antica Roma e l'India. Il Capodanno era in origine celebrato dal 25 marzo al 1° aprile, prima che la riforma gregoriana lo spostasse indietro al 1° gennaio. In seguito a ciò, si creò in Francia la tradizione di consegnare dei pacchi regalo vuoti in corrispondenza del 1º di aprile. Il nome che venne data alla strana usanza fu poisson d'avril, per l'appunto pesce d'aprile.
L’ipotesi più accreditata negli ambienti accademici fa risalire l’origine del pesce d’aprile ad un periodo antecedente al 154 A.C., quando il primo aprile segnava l’inizio dell’anno. Più tardi, la Chiesa soppresse la festa stabilendo l’inizio dell’anno il primo di gennaio. La vecchia tradizione continuò comunque a sopravvivere tra i pagani che per questo venivano derisi e scherniti.

Un’altra ipotesi, abbastanza diffusa, si rifà invece al rito pagano, legato all’antico calendario giuliano, quando il primo di aprile segnava l’inizio del solstizio di primavera. Terminato l’inverno, l’avvento della stagione primaverile segnava il rinnovamento della terra e della vita. In questa occasione, tra il 25 di marzo e il primo di aprile, si usava propiziare gli dèi offrendo doni e facendo sacrifici in loro onore. La festa era anche occasione per esprimersi in massima libertà con lazzi, burle e buffonerie.Con l’avvento del Cristianesimo, nell’Impero Romano feste di questo tipo furono sostituite con altre festività religiose al fine di far scomparire per sempre gli usi e le tradizioni pagane. Questo fu il destino che toccò anche alla festa del primo di aprile, rimpiazzata da quella della Pasqua. Le persone che, nonostante ciò, si ostinavano a festeggiare il vecchio rito pagano venivano ridicolizzate e fatte oggetto di scherzi e burle di ogni tipo.
particolare mosaico pompeiano

villa del Casale di Piazza Armerina  pulitura e restauro


IDEA ...RICICLO  
COME FARE ARTE CON I "RIFIUTI"

Marillina Fortuna  LINK



29.3.11

TESSERA MOSAICO ROMANO

Condivido con voi questo articolo che ho trovato molto interessante e carino,  vi confesso che anch'io  nelle mie passeggiate nei giardini di Roma ho spesso trovato piccoli frammenti antichi e tessere confusi tra il terriccio e la ghiaia.

http://rumentaio.blogspot.com
Piccola tessera di pietra nera (probabilmente ardesia) appartenente ad una pavimentazione di epoca romana.
Premetto che non mi sognerei mai di andare a staccare una tessera da un qualsiasi mosaico antico.

25.3.11

IL GATTO NEL MOSAICO ANTICO

I Romani tenevano gatti in casa?
A giudicare da questo mosaico pompeiano sembrerebbe di sì.
Nel "gatto che ghermisce un pollo", dalla Casa del Fauno a Pompei ora al Museo Archeologico di Napoli, vennero utilizzati smalti per arricchire la scala cromatica: questo mosaico è uno dei cosiddetti xenia, "doni ospitali", ovvero piccoli quadri rappresentanti frutta, verdura, pollame, cacciagione, che si usavano offrire gli ospiti.

Da Pompei proviene anche un altro mosaico gattesco ( potrebbe anche trattarsi di una lince)

Sarà vero che i legionari romani trafugavano gatti dall’Egitto? Sarà vero che a Pompei non sono mai state trovate ossa di gatto?  Sarà vero che i gatti siano fuggiti prima dell’eruzione? 


Esistono altre due copie romane di questa "Natura morta con gatto"
Palazzo Massimo - Roma


Musei Vaticani - Roma



La mia riproduzione
handmade Rossella, metodo diretto

 Riproduzione scuola di  Spilimbergo


...infine il misterioso gatto della cattedrale di Otranto...




Mosaico di Otranto

Si sa che il gatto sin dal tempo degli antichi egizi è un animale cui si attribuivano proprietà magiche. Niente di strano se il  monaco Pantaleone l'abbia inserito nel suo grandioso mosaico, magari ispirandosi a qualche racconto che circolava nel Salento. 
Il gatto calzato (solo alle due zampe di sinistra) altro non sarebbe che un antenato del "Gatto con gli stivali", la celebre fiaba di Charles Perrault del 1695.

24.3.11

MOSAICO GENETICO GATTO CALICO

VIRGOLA  IL MIA GATTA
MASCHERINA LA ZIA 

 MARIA DOLENS LA NONNA

In alcune specie animali, e specialmente nei gatti, il mosaicismo assume dei caratteri facilmente riconoscibili. Nei gatti calico, infatti, il mosaicismo si manifesta con la tipica colorazione bianca, rossa e nera del manto, dovuta alle differenze di inattivazione del cromosoma X nelle diverse cellule.
Quando vedete un gatto calico quindi potrete certamente affermare che quel gatto è femmina perché solo le femmine sono XX e quindi solo il loro pelo risentirà dell'inattivazione casuale delle X in ogni loro cellula.

16.3.11

MYTHIC STAR LACK TABLE

                                                  TAVOLINI  HANDMADE NENE
                                                          IKEA HACKERS 

13.3.11

150 ANNI DELL'UNITA' D'ITALIA

              17 marzo, festa del tricolore per le celebrazioni dei 150 anni dell'Unità d'Italia

                                                                                  foto Nene



                                              video portale www.150.rai.it

12.3.11

TUTORIAL MOSAICO CON GUSCI

Uovo di struzzo decorato con gusci
L'idea di usare i frammenti dei gusci di uovo.
Procuratevi uova a guscio bianco e rosato. Usiamo come base un uovo in polistirolo, che trovi nei negozi di hobbistica, coloratelo con un colore acrilico nero e lasciare asciugare. Usando della colla vinilica (che asciutta sarà trasparente)  posizionare i gusci d'uovo uovo ridotti a frammenti (non troppo piccoli) seguire se volete un disegno.  Utilizzare delle pinzette per posizionare i frammenti più piccoli negli eventuali buchi. Quando la colla si sarà asciugata e i frammenti saranno ben attaccati, diluite del  colore marrone scuro con acqua e passatelo con un pennello su tutta la superficie,  pulite gli eccessi di vernice con un tovagliolo di carta,  lasciate asciugare tutto per diverse ore, terminare il lavoro con una mano di  vernice ecologica trasparente.
Per lavorare comodamente infilare nella base dell'uovo di polistirolo uno stecco da spiedino, cosi' non dovrete  toccarlo con le mani durante la lavorazione.
Si può avere anche un effetto marmorizzato, in questo caso schiacciate direttamente i pezzi di guscio sulla superfice passata di colla.

scatola effetto marmorizzato

11.3.11

MOSAICO MOSTRE: Ravenna "Uova d'arte 2011"



Colore, materia, luce, spazio, ma anche pietra, pasta vitrea, smalti: il mosaico, un’arte antichissima fondata sull’uso di piccoli frammenti lapidei e di pasta vitrea, con esiti sia decorativi che artistici, che rappresenta una forte identità per Ravenna.


La Cassa di Risparmio di Ravenna S.p.A. ospita presso le proprie vetrine del “Private Banking” (ex Negozio Bubani) di Piazza del Popolo n.30, per tutto il mese di marzo, una particolare mostra su “Uova d’arte 2011”. Si tratta di un’esposizione di materiali musivi del Centro Internazionale di Documentazione sul Mosaico del MAR - Museo d’Arte della città di Ravenna, con documenti ed opere d’arte che descrivono in maniera sintetica ed efficace le aree di intervento e l’attività del Cidm. La vetrina adiacente ospita una trentina di uova in mosaico realizzate dai mosaicisti ravennati e da alcuni studenti dell’Accademia di Belle Arti di Ravenna., nell’ambito dell’iniziativa promossa dall’associazione in difesa delle donne Linea Rosa, in occasione della seconda edizione del Festival Internazionale Ravenna Mosaico che si terrà nella nostra città nel corso del 2011.

10.3.11

ALBERO PASQUA

...non facciamoci trovare impreparati...  TUTORIAL LINK



...albero minimal chic...bello e semplice  


 e se  volete esagerare...
bellissimo per una collezione di uova
 
...la mia idea... portauova di porcellana bianca e uova decorate a puntocroce.

8.3.11

ISTITUTO GIAPPONESE DI CULTURA IN ROMA

LA COLLEZIONE DELL’ISTITUTO
GIAPPONESE DI CULTURA IN ROMA

Pittura, ceramica e arti applicate
dal 14 marzo - 2 maggio    
Orario mostre lun - ven 9.00-12.30/13.30-18.30 merc fino alle 17.30 sab 9.30-13.00

Apertura del giardino giapponese
Il giardino dell’Istituto sarà aperto al pubblico dal 26 marzo al 28 maggio tutti i venerdì (15.00-17.00)
e i sabato lavorativi (10.00-12.00).
La visita guidata - sospesa in caso di pioggia - si svolge a turni di 30 minuti, in gruppi di ca. 15 persone. Si consiglia la prenotazione (tel. 06 3224794).
Tutte le manifestazioni presso l’Istituto Giapponese di Cultura sono a ingresso libero fino a esaurimento posti Sede: via Antonio Gramsci, 74 00197 Roma tel 06 3224794-54  (Visite sospese)

7.3.11

LE DOMUS ROMANE DI PALAZZO VALENTINI

Domus Romane
Gli scavi archeologici nel sottosuolo di Palazzo Valentini diventano, dal 16 ottobre 2010, un’esposizione permanente, che va ad arricchire il patrimonio storico artistico di Roma con la nuova area archeologica delle Domus Romane.
l’opera di riqualificazione, ricerca emusealizzazione portata avanti in questi anni con un progetto interamente curato da storici dell’arte, archeologi e architetti, tutti appartenenti all’amministrazione Provinciale, ha dato risultati di eccezionale rilevanza, per l’importanza rivestita in età romana da quest’area e perché le scoperte consentono di ricostruire un importante tassello della topografia antica e medioevale della città di Roma.